SEO On-Page: 17 consigli per migliorare l’ottimizzazione SEO delle tue pagine

Quanti consigli hai trovato online per fare una buona ottimizzazione SEO?

Immagino che anche tu come come ne abbia trovati centinaia, in questo articolo ho deciso di riassumere i principali fattori SEO On-Page che da considerare per ottimizzare le tue pagine web.

Piccola premessa sulla SEO on-page e SEO off-page

Se sei ancora agli inizi nel mondo della SEO devi sapere che questa materia generalmente viene suddivisa in due aree: SEO on-page e SEO off-page.

La SEO on-page è l’insieme di attività e accorgimenti da applicare alle tue pagine web per ottimizzare e migliorare la loro posizione in SERP.

La seo on-page è la parte su cui hai più controllo e dato che puoi intervenire liberamente sul tuo sito e apportare tutte le modifiche necessarie.

La SEO off-page è l’altra parte della medaglia, ovvero l’insieme delle attività svolte da siti esterni con il nostro sito.

La SEO off-page rappresenta quindi tutte le relazioni che altri siti hanno con il nostro sito, come l’inserimento di un link che rimanda ad una nostra pagina web.

Fare SEO su siti esterni è chiaramente più complicato perché il nostro controllo sulle altre piattaforme è decisamente marginale se non nullo.

Detto questo vediamo quali sono i fattori chiave per fare una buona ottimizzazione SEO on-page.

1 Usa URL che siano SEO Friendly

E’ stato studiato che Google da molta importanza alle prime 3-5 parole delle URL.

Quando scrivi le URL delle tue pagine poni molta attenzione al fatto che includano la keyword per cui vuoi posizionarti e che non siano troppo lunghe.

Evita url sporche che includono numeri o simboli o lettere a caso.

2 Inizia il tuo Title H1 con la focus keyword

Il titolo H1 della pagina è il fattore più importante per il posizionamento SEO.

Per una SEO on-page efficace ti consiglio di inserire la focus keyword per cui vuoi posizionarti all’interno del titolo principale.

Ti consiglio di inserire la keyword il più vicino possibile all’inizio del titolo in modo che il motore di ricerca gli dia una maggiore importanza.

3 Aggiungi altre parole alle keyword dei tuoi titoli

Arricchisci i tuoi titoli con altre parole che aiutino la tua pagina web a posizionarsi per versioni a coda lunga della tua focus keyword.

Il titolo di questo articolo con l’aggiunta di modificatori sarebbe potuto essere: “La guida definitiva alle SEO on-page” oppure “Fattori 2017 per la SEO on-page”.

4 Inserisci il tuo titolo del blog in un H1

Il titolo della pagina o dell’articolo del blog è una parte fondamentale per la seo-onpage.

E’ bene che ti assicuri che tutte le tue pagine abbiano un titolo H1 e che il titolo contenga la focus keyword per cui vuoi posizionarti.

Generalmente il titolo H1 è impostato di default nei CMS come WordPress ma è sempre bene verificare che nel codice HTML delle tue pagine sia inserito il titolo facendo tasto destro sulla pagina web e cliccando su ispeziona codice.

E’ buona norma che le tue pagine web contengano un unico titolo H1 in Google è in grado di comprendere meglio l’argomentazione della pagina.

5 Aggiungi file multimediali

Il testo è un fattore fondamentale per posizionare le tue pagine, ma per rafforzare l’indicizzazione devi arricchire i testi con file multimediali come immagini e video.

Dopo aver inserito immagini nelle mie pagine web infatti ho notato che il posizionamento in SERP è decisamente migliorato.

Oltre ad aiutarti a scalare posizioni nei risultati organici i file multimediali aiutano l’utente a essere maggiormente coinvolto nella lettura e ad aumentare il tempo di permanenza sulla pagina.

6 Aggiungi keyword nei titoli H2

I titoli H1 hanno l’impatto maggiore sul posizionamento, ma anche i sottotitoli H2 aiutano Google a identificare l’argomento contenuto nel testo.

Per migliorare la tua SEO on-page quindi ti consiglio di suddividere il testo in argomenti con titoli e sottotitoli e inserire la focus keyword o le keyword correlate alla tua principale nei titoli H2, per rafforzare il posizionamento SEO.

7 Inserisci le keyword nelle prime 100 parole

Quando vengono analizzate le tue pagine web dal crawler di Google, il testo viene scandagliato dall’alto verso il basso.

Per questo motivo è bene inserire le keyword principali riguardanti il contenuto del tuo testo tra le prime 100 o 150 parole del tuo testo.

Nello scandagliare i siti Google da importanza al fatto che il succo del contenuto venga chiarito il prima possibile nel testo, in modo che l’utente possa trovare le informazioni di cui hai bisogno il prima possibile.

8 Crea un sito che sia responsive

Il tuo sito deve essere mobile friendly ovvero ottimizzato per la navigazione su smartphone.

Con l’aggiornamento dell’algoritmo …. del … Google ha annunciato che verranno penalizzati nel posizionamento organico tutti i siti che non sono stati ottimizzati per smartphone.

Oltre alla penalizzazione dichiarata da Google, un sito non responsive porterà i tuoi utenti ad abbandonare le tue pagine web prima a causa della cattiva user experience.

9 Inserisci link verso altri siti

Una delle tecniche white hat indicate nelle linee guida della SEO è l’aggiunta di link outbound, ovvero link che rimandano a pagine di altri siti web.

I link outbound dovranno essere chiaramente correlati all’argomento che stai trattando nel tuo testo.

Questa tecnica aiuta Google ad avere una maggiore comprensione sull’argomento di cui stai parlando, sfruttando anche la conoscenza relativa ad una pagina che aveva già indicizzato in precedenza.

10 Inserisci link a risorse interne

I link in uscita aiutano Google a capire l’arcomento del tuo testo, ma anche i link interni sono importanti per rafforzare il posizionamento delle tue pagine e del tuo sito in generale.

L’esempio classico di questa pratica è Wikipedia; proprio come viene fatto su wikipedia quindi inserisci dei link ad altre pagine interne del tuo sito per migliorare il posizionamento del sito in generale, usando anchor text inerenti all’argomento linkato.

11 Crea un sito leggero e veloce nel caricamento

Google ha dichiarato che la velocità di caricamento delle pagine e del sito in generale è un fattore che viene considerato per la SEO on-page.

Generalmente le pagine lente non subiscono penalizzazioni come può subire una pagina con un testo duplicato, ma una pagina lenta a caricare verrà posizionata al di sotto di quelle che riguardano lo stesso argomento e vengono caricate più velocemente.

E’ bene quindi importante analizzare le tue pagine con servizi come GTmetrix e capire come intervenire per ridurre i tempi di caricamento.

12 Fai attenzione alla LSI del tuo sito

Considera l’LSI delle tue pagine web e del tuo sito in generale.

L’LSI è un concetto che considera delle parole semanticamente vicine tra loro lo strumento fondamentale per comprendere l’argomento che viene trattato in un testo in modo da estrapolare il contesto.

I motori di ricerca sfruttano questo concetto per determinare l’argomento dei tuoi testi per questo è importante usare parole semanticamente vicine tra di loro per aiutare Google a determinare l’argomento trattato nei tuoi testi.

13 Fai ottimizzazione SEO anche alle immagini

Come ho indicato in precedenza le immagini aiutano a migliorare l’interazione degli utenti e il tempo di permanenza, ma possono essere anche utili al posizionamento per ricerche per immagini.

Ricordati quindi di inserire il nome delle immagini del tag alt delle immagini in modo da aiutarle a posizionarsi e rafforzare il posizionamento sulla focus keyword.

14 Inserisci i tasti per la condivisione social

I bottoni di condivisione social non sono un vero e proprio fattore di ottimizzazione seo on page ma in modo indiretto aiutano il tuo posizionamento.

Mettere i tasti social in bella vista aiuta a far condividere rapidamente le tue risorse sui profili social dei lettori e invita le persone a leggere iniziare la lettura dei contenuti che hanno avuto già molte condivisioni.

15 Scrivi contenuti lunghi

Nella seo on-page sono fondamentali qualità e quantità.

Se vuoi essere letto non puoi prescindere da scrivere contenuti di qualità che interessano il tuo pubblico, ma anche un buon posizionamento devi tenere in considerazione anche la lunghezza dei tuoi testi.

Da un’analisi su migliaia di pagine web, è stato scoperto che le risorse che contengono circa 2000 parole hanno la tendenza a posizionarsi ai primi posti in SERP.

16 Aumenta il tempo di permanenza sulle pagine

Google non ama le pagine che vengono abbandonate subito, perché le reputa contenuti che generano uno scarso interesse per gli utenti e non meritano di rimanere tra i primi risultati.

Quindi i tuoi articoli dovranno essere lunghi e avvincenti per portare gli utenti a dedicare rimanere il più a lungo possibile sulle tue pagine.

Presta attenzione però ad iniziare i tuoi testi nel modo corretto. Dovrai cogliere l’attenzione di chi atterra sulle tue pagine all’istante, con frasi accattivanti e che coinvoltano il lettore a continuare nella lettura.

17 Usa il tag strong per enfatizzare i testi

I titoli H1 e H2 sono i segnali più importanti per indicare a Google il contenuto delle tue pagine, ma anche il grassetto aiuta a dare maggiore importanza alle keyword del tuo testo.

Hai due possibilità per inserire il grassetto nei tuoi testi, usando il tag o il tag .

Entrambi questi metodi rendono grassettata la parola o la frase però ti consiglio di usare il tag strong quando il testo contiene keyword con rilevanza semantica per il posizionamento e il tag se il testo viene grassettato solo per dare maggiore risalto al lettore.

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Nicolò Grammatico

Web Marketing Specialist
Web marketing specialist e appassionato di comunicazione online. Aiuto le aziende e i professionisti a migliorare la loro presenza online e a trovare nuovi clienti.

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